Fare la spesa con il bancomat nei supermercati italiani sta diventando una fonte crescente di preoccupazione per molti consumatori.
Il rischio concreto è quello di pagare regolarmente la spesa e scoprire solo dopo poche ore, o addirittura il giorno seguente, che dal proprio conto corrente sono scomparsi centinaia di euro, spesso intorno ai 300 euro. Dietro a questo fenomeno si nasconde una sofisticata attività di clonazione delle carte di pagamento, che le autorità e la Polizia Postale stanno contrastando con sempre maggiore impegno.
Con l’espansione dei pagamenti digitali, l’utilizzo di carte di credito, bancomat e app per pagare la spesa si è consolidato come metodo preferito dagli italiani, soprattutto considerando il parallelo declino dell’uso del contante. Tuttavia, questa comodità porta con sé nuovi rischi. La clonazione del bancomat è diventata una realtà allarmante, specie nei supermercati dove l’affollamento e la confusione facilitano l’azione dei criminali informatici.
Gli esperti della Polizia Postale e delle Comunicazioni, unità specializzata della Polizia di Stato italiana guidata dal direttore Ivano Gabrielli, hanno documentato un raddoppio dei casi di frodi legate alla clonazione delle carte nei supermercati rispetto all’anno precedente. La tecnica predominante prevede l’installazione di skimmer – dispositivi elettronici nascosti sui terminali POS – capaci di intercettare e memorizzare i dati sensibili della carta, come numero, data di scadenza e codice di sicurezza, senza che il consumatore possa accorgersene.
Una volta catturati i dati, i malfattori utilizzano una cosiddetta “white card”, una carta bianca dotata di banda magnetica e chip programmabile, per replicare la carta originale e effettuare acquisti o prelievi fraudolenti, anche all’estero. Questa modalità di frode si accompagna spesso a truffe di tipo più tradizionale, come il phishing o il social engineering, che mirano a sottrarre ulteriori informazioni personali tramite messaggi o email apparentemente inviati da istituti bancari.
Consigli e misure di sicurezza per i consumatori
La gestione delle frodi bancarie è complessa e spesso richiede tempi lunghi per l’analisi e il recupero delle somme sottratte. Nel frattempo, il consumatore si trova a fronteggiare non solo la perdita economica ma anche un forte stato di ansia e insicurezza.
Per tutelarsi, gli esperti consigliano di adottare una serie di precauzioni fondamentali: utilizzare esclusivamente metodi di pagamento sicuri, controllare frequentemente l’estratto conto e le transazioni effettuate, e avere sempre a portata di mano il numero di emergenza della propria banca per segnalare tempestivamente eventuali anomalie.

Come tutelarsi (www.nardonardo.it)
Inoltre, evitare di distrarsi durante il pagamento al supermercato è essenziale, perché spesso è proprio in quei momenti di distrazione che i malintenzionati agiscono. Se possibile, privilegiare negozi e catene che abbiano adottato tecnologie di sicurezza avanzate o sistemi di pagamento contactless, che riducono il rischio di clonazione.








