Alcuni modelli storici raggiungono quotazioni record tra i collezionisti, offrendo inaspettate opportunità di guadagno
Nel panorama del collezionismo tecnologico, è sorprendente scoprire come alcuni vecchi cellulari possano raggiungere valori di mercato eccezionali, superando di gran lunga le aspettative di chi li possiede.
Il valore dei cellulari vintage
Tra questi, spiccano modelli iconici come il Motorola DynaTAC e l’iPhone 2G, i quali oggi sono considerati autentici pezzi da museo, ricercati da appassionati e investitori.
Il Motorola DynaTAC, lanciato nel 1983 come il primo telefono cellulare portatile disponibile in commercio, rappresenta un simbolo rivoluzionario della telefonia mobile. Con il suo design “a mattone” e un peso di circa 800 grammi, questo dispositivo pionieristico ha segnato l’inizio di una nuova era nelle comunicazioni mobili.
Oggi, i modelli funzionanti e in buone condizioni, come il DynaTAC 8000X o le successive edizioni Ultra Classic, vengono venduti su piattaforme come eBay a prezzi che oscillano tra i 150 e i 400 euro, con rarità che possono superare anche queste cifre in base allo stato di conservazione e all’originalità degli accessori.
Tuttavia, il vero colpo da maestro nel collezionismo resta l’iPhone 2G. Presentato il 9 gennaio 2007 da Steve Jobs e commercializzato a partire dal giugno dello stesso anno, questo modello ha inaugurato la linea di smartphone Apple, rivoluzionando l’interazione tra utente e dispositivo grazie al suo schermo multitouch e al design essenziale.
Un iPhone 2G sigillato nella sua confezione originale ha recentemente raggiunto cifre da capogiro: durante un’asta organizzata da LCG Auctions, un modello da 4 GB è stato venduto per oltre 130.000 dollari (circa 121.000 euro), mentre il record assoluto toccato nel 2025 ha superato i 180.000 euro. Questi prezzi si spiegano anche con la memoria limitata a 4 GB, meno diffusa rispetto alla versione da 8 GB, rendendo il primo modello estremamente raro per i collezionisti.
Come trasformare un vecchio cellulare in un’opportunità finanziaria
Oltre al valore collezionistico, possedere un telefono vintage di questo calibro può rappresentare un vero e proprio investimento. In un contesto economico dove estinguere un mutuo o consolidare debiti è spesso complesso, la vendita di un dispositivo raro come un iPhone 2G può fornire liquidità significativa.

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In Italia, infatti, è possibile richiedere un mutuo sulla prima casa anche in presenza di altri debiti, purché il rapporto rata/reddito non superi il 30%. La vendita di un cellulare da collezione può contribuire a migliorare la propria capacità finanziaria, permettendo di estinguere prestiti in corso o di ottenere condizioni di mutuo più favorevoli.
Per chi ha più finanziamenti attivi, il prestito consolidamento debiti rappresenta una soluzione efficiente per gestire un’unica rata mensile più sostenibile. Prodotti come Saldarate IBL consentono di estinguere vari finanziamenti, allungando la durata e abbassando l’importo delle singole rate, con tassi fissi e senza garanzie ipotecarie. In questo modo, la liquidità ottenuta dalla vendita di un cellulare da collezione può integrarsi in una strategia di gestione finanziaria più equilibrata.
Il mondo della tecnologia vintage non è solo nostalgia: è un settore dinamico dove l’innovazione storica si traduce in opportunità economiche reali, accessibili anche a chi ha ancora in soffitta un pezzo di storia come un Motorola DynaTAC o un iPhone 2G.








