Curiosità

Il tunnel segreto più lungo al mondo è in Italia, lo stanno costruendo in questo modo

Questo progetto congiunto tra Italia, Austria e Germania rappresenta un salto tecnologico e infrastrutturale decisivo
La Galleria di Base del Brennero: un’opera da record(www.nardonardo.it)

Sotto le Alpi italiane si sta realizzando un’opera ingegneristica senza precedenti: la costruzione della galleria più lunga del mondo.

Questo progetto congiunto tra Italia, Austria e Germania rappresenta un salto tecnologico e infrastrutturale decisivo per il sistema ferroviario europeo, con impatti significativi su tempi di percorrenza, capacità di trasporto merci e sostenibilità ambientale.

La galleria di base del Brennero si estenderà per 64 chilometri complessivi, includendo la circonvallazione ferroviaria di Innsbruck, con 55 chilometri di tunnel tra Fortezza e Innsbruck e 12,7 chilometri della galleria della Valle dell’Inn. Il progetto si sviluppa a circa 794 metri sul livello del mare sotto il valico alpino del Brennero, uno dei passaggi più bassi e strategici dell’arco alpino.

Il tunnel, costituito da due gallerie principali a binario singolo di otto metri di diametro ciascuna, sarà dotato di stazioni di emergenza ogni 20 chilometri per garantire la sicurezza dei passeggeri. Sarà possibile far transitare treni passeggeri a velocità superiori ai 200 chilometri orari e treni merci più lunghi e pesanti rispetto a quanto consentito attualmente. La riduzione dei tempi di percorrenza è impressionante: i convogli passeggeri vedranno scendere il viaggio da 80 a 25 minuti, mentre per i treni merci il tempo passerà da 105 a 35 minuti, con ricadute positive sulla logistica e sull’efficienza del sistema.

Tecnologie avanzate e impatto ambientale ridotto

L’avanzamento dei lavori, iniziati nel 2007, si avvale di metodologie d’avanguardia. Oltre alla tradizionale tecnica di scavo “drill and blast”, che prevede l’esplosione controllata della roccia per brevi tratti, si utilizza la TBM (Tunnel Boring Machine), una talpa meccanica che scava e contemporaneamente posiziona i conci in cemento armato per la struttura del tunnel.

La fabbrica di prefabbricazione dei conci, situata a Hinterrigger vicino a Bressanone, è un impianto specializzato che produce segmenti curvi in calcestruzzo dal peso fino a 17 tonnellate. Questi elementi costituiscono gli anelli di rinforzo interni del tunnel. La produzione, iniziata nel dicembre 2017 e conclusa nel settembre 2024, ha realizzato circa 218.247 conci, garantendo un avanzamento costante e rapido. L’impianto è progettato per ridurre al minimo l’impatto ambientale, ottimizzando l’uso dei materiali e limitando gli sprechi.

Il completamento dello scavo è previsto entro il 2028, con l’avvio delle fasi di attrezzaggio e installazione degli impianti tecnologici pianificato per il 2027.

Prospettive e tempistiche (www.nardonardo.it)

Il completamento dello scavo è previsto entro il 2028, con l’avvio delle fasi di attrezzaggio e installazione degli impianti tecnologici pianificato per il 2027. L’inaugurazione ufficiale dell’opera è attesa nel 2032, evento che sancirà l’apertura del tunnel più lungo al mondo non solo per lunghezza ma anche per innovazione tecnologica e impatto sul trasporto europeo.

L’opera è promossa da BBT SE (Brenner Basistunnel Societas Europaea), società europea incaricata da Italia, Austria e Unione Europea. Il progetto è concepito non solo per migliorare la mobilità e la connettività transfrontaliera, ma anche per spostare una quota significativa del trasporto merci dalla strada alla rotaia, contribuendo così alla riduzione dell’inquinamento e del traffico sulle autostrade alpine.

Un’infrastruttura strategica per l’Italia e l’Europa

Il passo del Brennero è storicamente una delle vie di comunicazione più importanti tra il nord e il sud Europa. La linea ferroviaria esistente, inaugurata nel 1867, oggi presenta limiti tecnici significativi: pendenze elevate fino al 26‰, curvature strette e velocità di marcia limitate che richiedono spesso più locomotive per completare il tragitto. Tali caratteristiche hanno favorito uno spostamento crescente del traffico merci verso le strade, con conseguenti impatti ambientali e congestioni.

La nuova galleria di base, con pendenza massima ridotta a 7‰ e percorso più diretto di circa 20 km rispetto all’attuale, permetterà l’utilizzo di treni più veloci e pesanti, potenziando la capacità del corridoio ferroviario Monaco-Verona e favorendo l’interscambio merci europeo. Il progetto, inoltre, si integra con il piano di quadruplicamento delle linee di accesso tra Verona e Fortezza e tra Innsbruck e Monaco, per garantire una rete efficiente e sostenibile.

La cerimonia del 18 settembre 2025, che ha visto l’abbattimento dell’ultimo diaframma nel cunicolo esplorativo, ha rappresentato una tappa simbolica del collegamento fisico tra Italia e Austria, alla presenza di importanti personalità politiche europee tra cui il Presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni e il Cancelliere austriaco Christian Stocker.

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