Curiosità

Cani e gatti, attenzione: nuove restrizioni in arrivo in Italia

cani gatti nuove restrizioni
Cani e gatti, attenzione: nuove restrizioni in arrivo in Italia - nardonardo.it

Nuove restrizioni per cani e gatti stanno per entrare in vigore anche in Italia. Ecco cosa potrebbe cambiare per i proprietari.

Negli ultimi anni il rapporto tra le famiglie italiane e gli animali domestici è diventato sempre più centrale, tanto che cani e gatti sono ormai considerati veri membri della famiglia. Proprio per questo, le novità in arrivo dall’Unione europea stanno attirando grande attenzione. Nuove regole e restrizioni, pensate per rafforzare la tutela degli animali e contrastare il commercio irregolare, sono destinate a cambiare alcune abitudini consolidate e a introdurre obblighi più stringenti anche per i proprietari comuni. L’Italia, come gli altri Paesi membri, dovrà adeguarsi a un quadro normativo più severo e strutturato.

Cosa prevedono le nuove restrizioni per cani e gatti in Italia

Le nuove disposizioni europee puntano innanzitutto sulla tracciabilità degli animali domestici. L’obiettivo è rendere ogni cane e ogni gatto destinato alla vendita facilmente identificabile, così da ridurre drasticamente il fenomeno del traffico illegale e delle vendite non controllate, soprattutto online. Il microchip diventa quindi uno strumento centrale, non solo per gli allevatori professionisti ma anche per chi vende o acquista animali come privato. I dati raccolti saranno inseriti in registri nazionali collegati a un archivio europeo, creando un sistema unico che permetterà controlli più rapidi e incrociati.

Un altro aspetto rilevante riguarda l’importazione da Paesi esterni all’Unione. Le nuove regole prevedono procedure più rigide anche per chi si sposta per motivi personali e porta con sé un animale. Sarà necessario comunicare in anticipo l’ingresso e registrare l’animale, una misura pensata per evitare che animali introdotti come “da compagnia” finiscano poi nel circuito commerciale senza controlli.

cani gatti nuove restrizioni

Cosa prevedono le nuove restrizioni per cani e gatti in Italia – nardonardo.it

Grande attenzione è stata riservata anche al benessere degli animali allevati. Le norme europee mirano a eliminare pratiche considerate dannose, come gli accoppiamenti tra animali strettamente imparentati o la selezione di caratteristiche fisiche che possono compromettere la salute. In questo contesto, viene rafforzata la tutela delle femmine, con tempi più lunghi tra una gravidanza e l’altra, e dei cuccioli, che dovranno restare con la madre per un periodo minimo prima di essere ceduti. Si tratta di misure che puntano a migliorare concretamente la qualità della vita degli animali, andando oltre la semplice regolamentazione del mercato.

Una delle novità più discusse riguarda la vendita di cani e gatti nei negozi. L’orientamento europeo è quello di vietare questa pratica, per scoraggiare acquisti impulsivi e favorire scelte più consapevoli. Il messaggio è chiaro: adottare o acquistare un animale deve essere il risultato di una decisione ponderata, non di un impulso momentaneo. Per le famiglie italiane, queste restrizioni rappresentano un cambiamento importante ma graduale. È previsto un periodo di adattamento di diversi anni, durante il quale i proprietari potranno mettersi in regola senza traumi.

Change privacy settings
×